“E ora dove andrà questo essere appena nato? La rete è vasta e infinita…”
Xgl = Orgasmo
Sabato 11 Febbraio 2006, ore 15:46 by { yLothar }.
Archiviato in: Open Source.
Mi sento eccitato emoticon eccitato e colpito emoticon colpito.

E Novell ci ha messo ancora lo zampino.
Linux - o, meglio, i sistemi GNU/Linux - stanno diventando un must in tutti gli ambienti di produzione: non voglio far polemica, basta guardare i dati ufficialmente riconosciuti. Eppure, nonostante il suo successo sul fronte server, il pinguino è sempre stato tacciato di essere poco maturo per l’universo desktop: pochi programmi, semplicità di utilizzo limitata, scarso appeal.
Ne siamo davvero sicuri?
Guardate i video scaricabili qui e qui.
Poi, magari, se avete ancora fiato, ne riparliamo.

Ragazzi, se siete ancora ricettivi dopo aver visto i video indicati, fate un bel respiro, rilassatevi, e state attenti: siamo alla svolta!
Sono passati anni, tanti, dal 1992.
Ora il pinguino è pronto, per tutti.
Per T-U-T-T-O.
Mai come negli ultimi mesi il mondo dell’informatica home consumer è stato così tanto attivo. In primis l’annuncio shock di Apple e la sua intenzione di utilizzare processori Intel per le sue macchine. Questo vuol dire, in parole povere, avere la possibilità di dire addio a Windows sul proprio piccì e dare il benvenuto a Mac OS X. Se a questo durissimo colpo si dovesse aggiungere a breve il rilascio di un nuovo window manager per i desktop Linux come quello appena mostrato… non oso immaginare quanto successo possa avere sul mercato l’uscita di Windows Vista.

Novell però non ha ancora finito, anzi, ha appena cominciato. Il mitico NetWare sta per essere abbandonato per lasciare il posto al nuovissimo OES - Open Enterprise Server: prendete un SUSE Linux Enterprise Server, montateci sopra le tecnologie NetWare ed il piatto è servito. Ora, vediamo al solito di capirci. Chi usa, ha utilizzato o ha anche solo sentito parlare di Linux sa che il suo punto di forza, in ambiente server, è la stabilità. Per chi invece non ha mai avuto il piacere di mettere le mani su una macchina NetWare… bé, vedete, quelli che di solito lo fanno poi se lo dimenticano, perché passano anni prima di dover andare anche solo a riavviarla quella macchina[1]. Oltretutto la famiglia Windows Server se le sogna certe features.

A casa Redmond qualcuno non dorme sonni tranquilli.

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  1. leggende sistemistiche narrano di come certi IT manager nemmeno sappiano di avere una macchina Novell, al punto di non riuscire a ricordare dove risieda fisicamente il proprio file server!
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7 commenti »

Comment di hal.
      Postato il giorno 11-02-06 alle ore 18:36.

“Questo vuol dire, in parole povere, avere la possibilità di dire addio a Windows sul proprio piccì e dare il benvenuto a Mac OS X”

al momento non è così, piuttosto dovresti dire che “sui mac ci sarà *forse* la possilità di far girare windows.

Comment di Avatar yLothar.
      Postato il giorno 11-02-06 alle ore 19:02.

Non è così. Guarda qui.
Per la possibilità di far girare Windows su Mac… non lo so, ma la decisione di casa Redmond di continuare per altri 5 anni a supportare e sviluppare il pacchetto Office per la Apple parla abbastanza chiaro, IMHO.
p.s. Grazie per aver postato sul mio blog!

 
 
Comment di Matteo.
      Postato il giorno 15-02-06 alle ore 14:28.

ciao yLothar! Avevo gia` dato un’occhiata a xgl e alcuni miei colleghi che hanno dei mac a casa dicono che per loro non e` nulla di nuovo (apple ha gia` fatto o fara` uscire a breve interfacce simili…). C’e` da sperare che fornitori di hardware seri puntino su mac-su-x86 in modo da diminuire il monopolio di M$. bye, Sigmud

Comment di Avatar yLothar.
      Postato il giorno 15-02-06 alle ore 19:53.

Ribatto per slogan: “Sistema operativo GNU/Linux: costo 0. Hardware di recupero: costo 0. Vedere il mio amico sistemista, fiero del suo iBook, strabuzzare attonito gli occhi di fronte ad Xgl: non ha prezzo. Vivere con Linux non ha prezzo, per tutto il resto… bisogna pagare!”.
Grazie per aver postato sul mio blog!

 
 
Comment di Yuri.
      Postato il giorno 30-03-06 alle ore 18:11.

Ho provato XGL di persona, è una bomba!

 
Comment di Gianluca.
      Postato il giorno 24-04-06 alle ore 02:52.

Non vedo cosa c’è di strabiliante nel vedere un cubo che gira, o finestrelle trasparenti. La filosofia Linux che mi attirava era al contrario la sua efficienza e stabilità ottenuta proprio grazie all’assenza di certi orpelli grafici mangia memoria. Anche Windows Vista avrà un interfaccia grafica (Aero) con supporto D3D alla grafica accelerata nel desktop, ma almeno rimane coerente con se stessa (grafica accattivante=+utenti). Linux invece sembra voler imitare a tutti i costi Microsoft… Ma non era una scelta differente?

Comment di Avatar yLothar.
      Postato il giorno 24-04-06 alle ore 10:49.

Grazie Gianluca per il tuo commento, hai esposto un punto di vista certamente lecito ed interessante. Mi permetto di correggere in parte ciò che dici. È vero, un sistema GNU/Linux non nasce certo per ambienti desktop e strizza poco l’occhio alla modalità grafica: non è un caso che, dati alla mano, Linux stia raccogliendo sempre più consensi in ambito server. Ma siamo davvero sicuri che Linux non possa essere anche competitivo in ambito desktop? Una cosa importante: Linux non è stabile perché è nato “senza” modalità grafica; Linux è stabile grazie al metodo di sviluppo e a scelte di base sulla sua struttura. Diamo al Pinguino una possibilità di dimostrare quanto vale e fin dove riesce ad arrivare. IMHO una bella veste grafica, accattivante e performante è un buon biglietto da visita. E per l’utente finale ciò conta molto. Il paragone che tu fai con Windows regge fino ad un certo punto. Basta infatti andare a vedere le specifiche necessarie per Aero… e pensare di mettere nuovamente mano al fortafogli. Ultima “cosina”: con Linux tu sei sempre libero di scegliere cosa fare. E se vuoi puoi scegliere anche tra mille modalità grafiche diverse. E te lo dice uno che, tra l’altro, lavora quasi sempre in emulazione terminale. Ciao e grazie ancora del tuo commento.

 
 
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