[Fonte: Planet V12n]
È nato il nuovo mostro di casa HP, il DL580 G5… paura!!! (Qui…)

[Fonte: VMware]
Prendete VMware ESX 3, toglietegli la console (basata su RedHat Linux), confezionatelo in appena 32 MB di spazio e sparatelo direttamente su un server tramite una qualche memoria a stato solido. Il risultato è VMware ESX 3i, la nuova “frontiera” della virtualizzazione targata EMC.
Chissà se le sorprese al VMworld 2007 sono finite qui…


[Fonte: LXer]
A quanto pare KnowledgeTree ha stipulato un accordo di partnership con Novell:
KnowledgeTree, the Cape Town-based open source document management system company, last week announced its membership of Novell PartnerNet for Technology Partners as a Ready partner. As a Novell PartnerNet member, KnowledgeTree receives development, support, and marketing resources that will help deliver its open source application to Novell’s Linux customers.
Bella mossa, perché il prodotto è davvero buono.


Per tutti quelli del settore… e non solo…
Mai, dico MAI, andare per lavoro a Sassari nei giorni subito dopo il 15 agosto… o quantomeno, appena atterrati, fatevi un favore e concedetevi una cena preventiva… potreste correre il rischio di non trovare nessun ristorante aperto per cena…


Anche se in ritardo di qualche giorno… Buon SysAdminDay a tutti!
Per chi non lo sapesse, l’ultimo venerdì di luglio, ogni anno, si festeggia, dal 2000, il “giorno di apprezzamento del sistemista”, una sorta di goliardica ricorrenza in cui ci si dovrebbe ricordare del proprio sysadmin e andare a ringraziarlo…
Molti di voi probabilmente non sanno nemmeno chi sia un sysadmin – versione contratta di system administrator, in italia comunemente “sistemista”. Bene, se non lo sapete, ma lavorate in azienda e il vostro computer tutto sommato funziona, ricevete la posta elettronica e, informaticamente parlando, non avete disservizi… andate a cercare l’angolo più remoto, buio e freddo dello stabile in cui siete: lì troverete un omino tutto solo, che spesso lavoro di notte (fine settimana incluso) e che si sente tanto solo. Dategli una pacca sulla spalla e ditegli “Grazie!”.
[Link] http://www.sysadminday.com/


… to turn it off and on again?”
Questa è la mitica risposta “di default” al telefono di Roy, uno dei protagonisti della serie “The IT Crowd” [link], trasmessa in Inghilterra su Channel 4 (a proposito: non smetterò mai di essere riconoscente a Francesco per avermela fatta conoscere. Grazie!).
La battuta (anche se in realtà cela una po’ di sana verità…) è per sdrammatizzare il tema trattato da Angelo in questo articolo su PI. Come fare per un ragazzo di appena 22 anni ad entrare nel mondo “dorato” dell’IT aziendale? Bella domanda. Io di anni ne ho 29 e la mia storia professionale è molto giovane (ho studiato fino ai 26 anni) e per certi versi atipica. Non mi voglio assolutamente cimentare nell’arduo compito di elargire io stesso dei consigli in materia. Anche perché, lo sappiamo tutti, va bene essere preparati e professionali ma il fattore “c” vuole sempre la sua fetta della torta, in questo come in altri lavori.
Quello che posso dire dal mio umile punto di vista è che mi pare – diciamolo in punta di piedi – che qualcosa si stia muovendo – nel settore, intendo.


Giornata di lavoro piena-piena-piena. Hai installato non sai più nemmeno tu quanti programmi. Penso sia umano dimenticarsi un CD-ROM nel lettore del server. Probabilmente è un CD difettoso, non riesci a leggerlo, ma hai altro per la testa e lì te lo dimentichi.
Bene, il sistema inizia a riempire i messages con avvisi di errore del tipo:
| Oct 1 01:01:01 hostname kernel: ATAPI device hda: Oct 1 01:01:01 hostname kernel: Error: Illegal request — (Sense key=0×05) Oct 1 01:01:01 hostname kernel: Cannot read medium – incompatible format — (asc=0×30, ascq=0×02) Oct 1 01:01:01 hostname kernel: The failed “Read Subchannel” packet command was: Oct 1 01:01:01 hostname kernel: “42 02 40 01 00 00 00 00 10 00 00 00 ” Oct 1 01:01:01 hostname kernel: hda: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error } Oct 1 01:01:01 hostname kernel: hda: packet command error: error=0×54 |
Nota bene: la cosa continua ininterrotta per ben 2 settimane.
Risultato? Si creano la bellezza di 1.7 GB di log pieni dell’errore appena descritto. Dicasi 1.7 GB.
E cosa succede se lo spazio libero sulla partizione di sistema si esaurisce?
Bene, è successo tutto questo su una macchina VMware, ESX 2.5.3. Credete che si sia impiantato qualcosa? Assolutamente no. Dico, davvero, no. Ben 3 VM Windows 2003 Server (2 DC + 1 Exchange) hanno continuato senza colpo ferire a servire gli utenti. Unico problema: l’interfaccia web di gestione del server ESX non accettava login: e ci mancherebbe!
Pulito il log, restartato Apache, tutto a posto.
Ora, la mia è stata una disattenzione pericolosa. Ma se fosse successo con un sistema Microsoft???


Non solo un re-styling del sito ma anche cambio di logo aziendale!
Ora si tratta di capire se è una cosa relativa al solo web o se anche i prodotti avranno un cambio di immagine: per adesso hanno tutti ancora il vecchio logo.
Mossa inattesa, almeno IMHO: c’è da dire che la nuova grafica è un po’ svecchiante
e decisamente più accattivante… staremo a vedere, per adesso appena ho un attimo di tempo farò un bel giretto per vedere se anche la parte di documentazione e supporto ha subito delle modifiche importanti.
Stay tuned.


… chi più ne ha, ne metta.
Post lampo, purtroppo. Dopo due giorni – dicasi DUE – di smanettamenti, vai-disfa-torna-indietro, leggi-qui, pensa-là, finalmente siamo riusciti a implementare DirXML tra una macchina OES – Open Enterprise Server – e un dominio AD 2003. Risultato: crei un utente da una parte e magicamente compare dall’altra. Cambi la password dall’altra parte e – puff – l’hai cambiata anche dall’altra. Come dire… FICHISSIMO.
Ora, diciamocelo: il tutto è una figata-pazzesca ma… LA DOCUMENTAZIONE FA LETTERALMENTE S-C-H-I-F-O.
È un peccato, davvero, perché il prodotto è davvero buono, anzi ottimo, e con il senno di poi ha anche una logica impeccabile. Non so però come spiegarmi una mancanza così grossolana di attenzione alla documentazione. In casa Novell dovrebbero pensare, prima di rilasciare un software così carico di attenzioni come OES (che per chi non lo sapesse è tecnologia Novell montata su una Suse Linux Enterprise), a predisporre una documentazione di riferimento ri-pensata e ri-sistemata.
Comunque sia, per gli addetti ai lavori… provatelo. E vedrete che il pensiero di farne senza… vi preoccuperà. Parecchio.


In questo periodo sto seguendo in prima persona la costruzione e la progettazione di un nuovo CED (Centro Elaborazione Dati).
Stiamo valutando alcune alternative logiche per la parte networking e come ogni buon amministratore di rete conosce, lavorare con le subnet è praticamente d’obbligo. Se avete quindi bisogno di un qualche strumento che possa agevolarvi nel buttar giù qualche idea è inutile segnalarvi l’ormai famoso IP Calculator: vi invito a dare un’occhiata anche qui, allora. Network Calculators offre quello che offre il suo fratello maggiore IP Calculator più altre cosine simpatiche come la conversione al volo in binario ed esadecimale.
Roba da smanettoni, eh!

