Ma porc…



Quest’anno credo che non sarà dimenticato troppo in fretta nella storia degli album a fumetti made in USA. Se la DC Comics ha ormai imbastito la propria macchina da guerra con Infinite Crisis, la Marvel risponde con Civil War.
Saranno scintille.


Già anni fa, quando noi linuxiani eravamo davvero quattro gatti, ci si scherzava sopra: «ci sono più distribuzioni in giro che utenti Linux». Eravamo convinti (e lo siamo tuttora) che dalla diversificazione delle idee e delle soluzioni non potesse che uscirne qualcosa di buono. E i fatti ci dicono che in effetti è stato così, avevamo ragione. Ma siamo stati anche un po’ arroganti, e anche questo va detto. Criticavamo il modello Microsoft per essere troppo monolitico e verticale, totalmente estraneo al concetto di bazaar che tanto ci aveva rapiti e convertiti. Ma in fondo zio Bill qualche cosa giusta l’aveva vista, accidenti.


Per Giuseppe Granieri «un modo effettivamente semplice per spiegare cosa sta succedendo
1. Lì fuori esiste una Rete di comunicazione;
2. Questa Rete viene utilizzata da milioni di persone per parlare (come il telefono) ma anche per pubblicare testi, audio e video;
3. Lo strumento più facile per fare queste cose, incidentalmente, è il blog;
Io mi fermerei un attimo.


Mai, dico mai, usare plugins per gestire album fotografici.
O almeno questo è il mio pensiero.
Sono tornato un passo indietro, al buon codice hmtl puro, e ho rimesso tutto a posto, a manina.
Meglio così.


Sono le otto di sera passate.
A tavola, mentre mangio, ascolto distrattamente il telegiornale
E qui rimango per l’ennesima volta a bocca aperta.


Finalmente ho buttato giù una pagina che contiene un po’ le mie info personali. Non è assolutamente esaustiva, vuole solo essere una specie di biglietto da visita, utile a chi proprio non mi conosce.
Ne ho approfittato per qualche ritocco sparso alla grafica generale del blog ed in più ho messo in bella vista i link ai feed RSS di posts e commenti.
Ora sono davvero un bersaglio pubblico. Siate clementi…

