Lettura di oggi, interessante e deprimente.
Di port 25 ho già parlato nel mio secondo podcast, e di certo non ne ho parlato “bene”. Nessuno che abbia un minimo di intelligenza può pensare che port 25 sia un’apertura di Microsoft verso il mondo Open Source/Free Software. Ma nessuno può nemmeno mettere in bocca a Bill Hilf quello che la stessa Microsoft non dice. Maffulli dice bene quando parla di interoperabilità, ma le sue critiche a Microsoft non sono basate su questo ma sulla politica commerciale della casa di Redmond. E, francamente, mi sembrano fuori luogo. Posso capire lo sfogo ma in tutte le cose della vita, sempre, ci vuole equilibrio. Perché non parlare dei contenuti che port 25 propone, mettendone in evidenza le pecche e le contraddizioni?
Dico questo con molta franchezza perché da “vecchio” utente GNU/Linux non mi piace un’immagine del software libero rappresentato con così tanta superficialità. Lasciamo la parola ai fatti.
Altrimenti, scusatemi, ma cosa ci differenzia dal “nemico”?