Giornata di lavoro piena-piena-piena. Hai installato non sai più nemmeno tu quanti programmi. Penso sia umano dimenticarsi un CD-ROM nel lettore del server. Probabilmente è un CD difettoso, non riesci a leggerlo, ma hai altro per la testa e lì te lo dimentichi.
Bene, il sistema inizia a riempire i messages con avvisi di errore del tipo:
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: ATAPI device hda:
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: Error: Illegal request — (Sense key=0×05)
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: Cannot read medium – incompatible format — (asc=0×30, ascq=0×02)
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: The failed “Read Subchannel” packet command was:
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: “42 02 40 01 00 00 00 00 10 00 00 00 ”
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: hda: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error }
Oct 1 01:01:01 hostname kernel: hda: packet command error: error=0×54 |
Nota bene: la cosa continua ininterrotta per ben 2 settimane.
Risultato? Si creano la bellezza di 1.7 GB di log pieni dell’errore appena descritto. Dicasi 1.7 GB.
E cosa succede se lo spazio libero sulla partizione di sistema si esaurisce?
Bene, è successo tutto questo su una macchina VMware, ESX 2.5.3. Credete che si sia impiantato qualcosa? Assolutamente no. Dico, davvero, no. Ben 3 VM Windows 2003 Server (2 DC + 1 Exchange) hanno continuato senza colpo ferire a servire gli utenti. Unico problema: l’interfaccia web di gestione del server ESX non accettava login: e ci mancherebbe!
Pulito il log, restartato Apache, tutto a posto.
Ora, la mia è stata una disattenzione pericolosa. Ma se fosse successo con un sistema Microsoft???